Comunicazioni
Smartphone, messaggistica, e-mail e sistemi attraverso cui ogni giorno transitano informazioni personali e professionali.
Chi è Nello Di Savio
Oltre trent'anni tra sicurezza, comunicazioni e tecnologia. Dall'esperienza militare nei reparti speciali alla protezione delle informazioni nel mondo civile, fino alla divulgazione e alla formazione.
La mia storia
Ho iniziato il mio percorso professionale lontano dai riflettori. Nel luglio del 1994, a 19 anni, entro nella Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa.
Dopo l'esperienza presso il 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo", vengo assegnato al 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin", dove mi occupo di comunicazioni, sistemi e sicurezza delle informazioni.
Negli anni prendo parte a missioni operative all'estero, tra cui Kabul, Iraq e Afghanistan, operando in contesti nei quali proteggere una comunicazione, limitare l'accesso a un'informazione o individuare una vulnerabilità non era una questione teorica.
Era parte del lavoro quotidiano.
"Una delle regole più importanti che ho imparato è semplice: un'informazione deve arrivare esclusivamente a chi ha realmente necessità di conoscerla."
Need-to-knowDall'esperienza operativa al mondo civile
Terminata l'esperienza militare, ho portato nel mondo civile un principio rimasto invariato: le informazioni hanno valore finché rimangono nelle mani giuste.
Smartphone, messaggistica, e-mail e sistemi attraverso cui ogni giorno transitano informazioni personali e professionali.
Protezione dei dati, compartimentazione e principio del need-to-know applicati alla vita professionale e privata.
Molte vulnerabilità non nascono da tecnologie sofisticate, ma da comportamenti quotidiani apparentemente innocui.
Studio, test e analisi di strumenti di sicurezza, controspionaggio e tecnologie investigative.
DISAVIO®
Nel mondo civile ho sviluppato un'attività dedicata alla sicurezza delle informazioni, delle comunicazioni e degli ambienti riservati, fino alla nascita di DISAVIO®.
Negli anni mi sono confrontato con imprenditori, professionisti, aziende e persone esposte, osservando un elemento ricorrente: chi possiede informazioni importanti spesso protegge ciò che considera più evidente, ma trascura il proprio perimetro reale.
Smartphone, collaboratori, e-mail, documenti, riunioni, abitudini quotidiane e ambienti possono diventare punti di esposizione della stessa informazione.
Da questa esperienza nasce il concetto di perimetro riservato: individuare ciò che deve essere protetto, capire dove esistono vulnerabilità e stabilire quali interventi abbiano realmente priorità.
"Prima della tecnologia viene il metodo. Prima della soluzione viene la comprensione del rischio."
Metodo DISAVIO®Media e divulgazione
Negli anni ho portato questi temi anche fuori dall'ambito strettamente professionale, attraverso televisione, conferenze, università, eventi e piattaforme digitali.
Percorso e referenze
Una parte del mio percorso professionale è raccontata attraverso brevetti, attestati, referenze, attività formative e documenti maturati nel corso degli anni.
Canali ufficiali
Test, approfondimenti, casi, strumenti, tecnologia e analisi vengono raccontati quotidianamente attraverso i miei canali digitali.
Video brevi, test, dimostrazioni e contenuti dedicati a sicurezza e tecnologia.
Approfondimenti, test sul campo, analisi e contenuti dedicati alla sicurezza delle informazioni e delle comunicazioni.
Aggiornamenti, dirette, contenuti dal campo e confronto con la community.
Tre percorsi distinti
Oggi la mia attività si sviluppa attraverso progetti differenti, ciascuno con una funzione precisa.
Protezione digitale, comunicazioni protette e sicurezza del perimetro riservato di professionisti, famiglie e vertici aziendali.
Scopri DISAVIOProtocolli operativi, video, documenti, approfondimenti e webinar dedicati alla sicurezza e alle comunicazioni.
Scopri Protocollo45Interviste, eventi, produzioni editoriali, collaborazioni professionali e progetti con aziende e media.
ContattiTre ambiti diversi, un principio rimasto invariato: proteggere ciò che non deve diventare pubblico.